Dal 1° gennaio 2025, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti dovranno obbligatoriamente possedere la qualificazione in fase esecutiva per operare legittimamente, sia con nuovi contratti sia con quelli già stipulati entro il 31 dicembre 2024. Questa scadenza rappresenta un punto di svolta cruciale, poiché introduce un nuovo sistema di requisiti per garantire la continuità operativa e la corretta gestione del territorio.
Con l’entrata in vigore del correttivo, il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti è stato profondamente rinnovato. Questo aggiornamento non si limita a ridefinire gli obblighi per chi è già qualificato, ma introduce un articolato sistema di autocontrollo e monitoraggio semestrale, imponendo nuovi adempimenti correttivi. Per gli enti privi di qualificazione, la normativa rappresenta una sfida e un’opportunità per allinearsi ai nuovi standard operativi.
